18/06/2010

Accettata!

Accettata, la legge-bavaglio una delle leggi più ingiuste a mio parere che sia stata fatta, e nello stesso tempo approvata. Questa legge nega ai cittadini il diritto di essere informati, questa legge favorisce i creminali, i mafiosi ecc. e soprattutto influisce sulla sicurezza dei cittadini onesti. Questa legge è un'altra prova che l'Italia sta andando a rotoli con queste leggi del cazzo. Ormai dopo questa stronzata lascio perdere tutto, non vado più a votare perchè ormai si è capito qualsiasi politico di destra di sinistra per l'Italia non fa niente nessuno!!

07/06/2010

Rieccola

Rieccola cari amici rieccola: la crisi che ci sta tormentanto per anni, ormai sempre più grave. Oggi le borse Europee come : Milano, Parigi, Londra perdevano rispettivamente 1,64%, 1,7%, 1,40%. Mentre la Borsa di Tokyo ha vissuto la peggior seduta dell'anno e ha chiuso perdendo il 3,84 %. Male anche le altre Borse asiatiche, con Honk Kong a -2,13% e Shanghai a -1,64, mentre sempre sui mercati asiatici i future sul petrolio Light crude sono arretrati di a 70.07 dollari, dopo aver toccato un minimo di 69,51 dollari. Guardando le borse Europee possiamo vedere che l'Italia è la nazione che ha perso più di tutti, e questo non è un bel pensiero per i lavoratori.

Ormai la crisi è  diventato un fenome con cui siamo abituati a convivere, da due a tre anni a questa parte. Speriamo che le cariche governative troveranno un rimedio per sconfiggere la crisi, ma ne dubito molto che troveranno una soluzione.

04/06/2010

Rieccomi

Rieccomi cari amici di my blog, sono ritornato dopo un duro anno di lavoro un pò di meritate vacanze. Da lunedì riprenderò la mia vita di blogger con voi, con nuovi post, nuovi discorsi da fare con voi; e tante altre cose. Ringrazio tutti quanti voi per le vostre visite ricevute durante la mia assenza, e scusatemi se non ho potuto rispondere ai vostri commenti.

Un saluto Ricardo!


06/04/2010

L'Aquila un anno dopo

Rieccocci un anno dopo a parlare dell'Aquila, la città colpita dal terremoto del 6 Aprile 2009. Ieri leggendo il giornali, ho notato delle foto, che ritraevano l'Aquila dopo il sisma-oggi. In quelle foto c'erano tutti i palzzi o centri importanti  dell'Aquila  tipo: le chiese, le tentopoli di Acquasanta, il palazzo del governo sede, fra l'altro, della protezione civile, la Chiesa di Santa Madre Paganica ecc. Tutti questi palazzi li stanno ricostruendo, perchè non fanno vedere le case che hanno dato ai terremotati? Tutti questi soldi che hanno speso o si stanno spendento in queste chiese o palazzi, perchè non costruiscono le case ai terremotati? Siamo di nuovo d'avanti a un governo che se ne frega dei cittadini, o in questo caso dei terremotati, quando viene intervistato Berlusconi, dice sempre che in Abruzzo hanno costruito le case in tempo record, ma che cazzo hanno costruito ( scusate la parola), ne hanno costruite una cinquantina,  le altre ancora devono essere costriute. In conclusione, vorrei fare i miei migliori auguri a tutti i terremotati d'Abruzzo, spero tanto per voi che riavrete una casa dove stare tutti insieme con la vostra famiglia.   

03/04/2010

Addio Maurizio

Oggi all'età di 69 anni c'ha lasciato Maurizio Mosca, un grande uomo di sport, di vita; un uomo che ha dato tanto al giornalismo sportivo. Nasce a Roma il 24 giugno 1940, figlio dell'umorista e giornalista Giovanni Mosca e fratello dello scrittore Paolo Mosca, ha iniziato da giovane a lavorare per il quotidiano La Notte di Milano per poi passare alla Gazzetta dello Sport, testata nella quale è rimasto per vent'anni come caporedatore, e dove ha svolto anche la funzione di direttore ad interim per due anni. Ha iniziato a lavorare per la televisione nel 1979, debuttando come conduttore di un programma sportivo di un canale televisivo regionale di Milano. Successivamente, ha diretto il periodico calcistico Supergol. Da allora ha partecipato a molte trasmissioni televisive e radiofoniche, quasi sempre riguardanti il calcio, sia a livello regionale che nazionale. Mosca ha animato le nostre domeniche calcistiche, con i suoi pendolini, le sue bombe, le sue battute. Addio Maurizio sei stanto un grande uomo.